mercoledì 26 aprile 2006

Fiducia


fidu



La fiducia in se stessi e negli altri è molto importante. Se viene a mancare questo sentimento fondamentale, ogni possibile progresso si arresta, la fiducia in noi stessi è quella molla che fà scattare i meccanismi inarrestabili del successo, dell'affermazione contro le difficoltà e della vittoria, non meno importante è la fiducia nel prossimo, spesso viene a mancare minando rapporti futuri  innescando sopspetti e reticenze verso chi ci stà vicino, io parto dal presupposto che tutti meritano la fiducia perchè se non la concedi non saprai mai se la merita, spesso rimango ferita da altrui comportamenti ma non mi lascio mai influenzare per rapporti futuri, ho sempre vissuto nel rispetto del prossimo nel rispetto delle regole, per i miei principi e per le norme di uso comune, ma non sempre le persone seguono questa via, e questa mancanza di ripetto stà portando molti amici a chiudere il blog, in questo eterno mare di bit dove è facile incontrarsi o perdersi, ci sono molti personaggi che esistono solo per arrecare disturbo con maleducazione, una carissima Amica ha trovato i commenti del blog pieno di insulti da persone che nemmeno conosce, un'altra si è trovata piena di foto poco gradevoli alla vista, molti non riescono ad andare oltre il monitor per cui diventa assurdo iniziare o portare avanti un dialogo, ma mi dispiace troppo questa cosa perchè, se con alcuni ho continuato a tenere i legami anche fuori dalla rete altri sono spariti nel nulla. Mi ritengo fortunata perchè fino ad oggi non mi è mai capitato nulla di tutto ciò e le persone che ho incontrato sono persone meravigliose con cui ho stretto un legame forte d'amicizia e rispetto reciproco ma penso sempre anche a coloro che senza una parola sono spariti, certo ognuno è libero di essere e fare ciò che ritiene più giusto ma..... perchè non lasciare almeno una parola alle persone con cui si è entrati in sintonia e si è concessa ricambiata la fiducia?
Ho avuto vari problemi col pc, ho dovuto un ennesima volta formattare e ripristinare tutto perciò sono stata poco presente, una cosa è certa ho  l'Amicizia di molte persone che meritano appieno la fiducia e che mi hanno scritto in pvt chiedendomi come mai ero poco presente, penso di essermela guadagnata questa Amicizia e cerchèrò di rispettarla sempre e comunque e non sparirò mai senza lasciare una parola di spiegazione a tutti coloro che mi tengono compagnia tutti i giorni.
Un abbraccio fortissimo per augurarvi buona giornata con affetto Lia


martedì 25 aprile 2006

Ricordando il 25 Aprile


AltarePatria



VIVA L'ITALIA, L'ITALIA LIBERATA,
L'ITALIA DEL VALZER, L'ITALIA DEL CAFFÈ.
L'ITALIA DERUBATA E COLPITA AL CUORE,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE NON MUORE.
VIVA L'ITALIA, PRESA A TRADIMENTO,
L'ITALIA ASSASSINATA DAI GIORNALI E DAL CEMENTO,
L'ITALIA CON GLI OCCHI ASCIUTTI NELLA NOTTE SCURA,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE NON HA PAURA


VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE È IN MEZZO AL MARE,
L'ITALIA DOMENTICATA E L'ITALIA DA DIMENTICARE,
L'ITALIA METÀ GIARDINO E METÀ GALERA,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA TUTTA INTERA.
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE LAVORA,
L'ITALIA CHE SI DISPERA, L'ITALIA CHE SI INNAMORA,
L'ITALIA METÀ DOVERE E METÀ FORTUNA,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA SULLA LUNA


VIVA L'ITALIA, L'ITALIA DEL 12 DICEMBRE,
L'ITALIA CON LE BANDIERE, L'ITALIA NUDA COME SEMPRE,
L'ITALIA CON GLI OCCHI APERTI NELLA NOTTE TRISTE,
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE RESISTE.


F. De Gregori

venerdì 21 aprile 2006

Buon Fine Settimana



E' spaventoso continuare a sentire al Tg di delitti efferati consumati all'interno delle famiglie, spesso per banali litigi, leggevo  una statistica che rileva un omicidio ogni tre giorni tra le mura domestiche, un tempo la causa principale era l'alcolismo, oggi la malattia più terribile all'interno delle famiglie è frutto di una gremita solitudine. Non c'è più comunicazione, spesso la sera all'interno di una casa ci sono due differenti televisori accesi in diversi ambienti, tempo fà sedersi attorno alla tavola era il momento di raccoglimento della famiglia e del dialogo, oggi l'assenza di parole aumenta l'incomprensione e i problemi, i dissapori sentimentali vengono ingigantiti e di colpo esplodono le tragedie, il più delle volte per motivi economici, se il lavoro viene a mancare o i soldi che non bastano mai, fra inflazione,  aumento dei consumi e figli che affascinati dalle pubblicità chiedono sempre piùè difficile far quadrare i conti e così spesso porta i genitori a sentirsi dei falliti, ricordo quando ero bambina si giocava senza niente era un'allegria continua e salutare perchè molti giochi sostituivano le palestre di oggi che oltre l'iscrizione che costa una cifra, richiedono attrezzature costose, si comincia già dalla tenera età a non essere coinvolti in dialoghi tra bimbi perchè spesso passano giorni interi attaccati alle play station, allora cechiamo di recuperare il dialogo all'interno delle nostre famiglie e di esternare le cose che ci affligono chiedendo aiuto quando serve ai familiari affinchè si possa trovare la soluzione insieme, io amo la tecnologia ma ne ho sempre fatto un uso limitato e costruttivo, passo molte ore nei blog ma anche questo è dialogo perchè nel leggere i vostri o scrivere sul mio c'è sempre uno scambio di opinioni e magari un'aiuto a chi è solo o non può per motivi di salute recarsi fuori casa e trovare compagnia, quindi cerchiamo di non perdere mai di vista gli ideali che ci eravammo prefissi e e recuperiamo sempre un  equilibrio tale, che ci porti ad essere ottimisti e ci ridia fiducia in noi stessi affinchè non manchi mai il dialogo o venga sopperito da altre fonti.


Felice fine settimana con affetto Lia


mercoledì 19 aprile 2006

Faccio il bis



 

Questo
-Fernando Pessoa-

Dicon che fingo o mento
quanto io scrivo. No:
semplicemente sento
con l’immaginazione,
non uso il sentimento.

Quanto traverso o sogno,
quanto finisce o manco
è come una terrazza
che dà su un’altra cosa.
É questa cosa che è bella.

Così, scrivo in mezzo
a quanto vicino non è:
libero dal mio laccio,
sincero di quel che non è.
Sentire? Senta chi legge.


Mi è stato regalato un libro di questo autore in questi giorni di relax ho avuto modo di leggerne molto e ho fatto il bis perchè questa poesia mi ha riportato alla mente ciò di cui si discute spesso tra noi blogger: cioè che non servono molte spiegazioni a colui che legge dietro le righe e percepisce la sincerità delle parole e i sentimenti puri delle persone che stanno dietro a un monitor.


DOLCISSIMA NOTTE E FELICE GIORNATA CON AFFETTO LIA




lunedì 17 aprile 2006

Lunedi Dell'Angelo



Libertà
-Fernando Pessoa-


Ma che piacere
non compiere un dovere,
avere un libro da leggere
e non farlo!
Che noiosa la lettura,
che pochezza la cultura!
Il sole splende senza letteratura.
Il fiume scorre, bene o male,
senza edizione originale.
E la brezza che passa,
naturale e mattiniera,
sa che ha tempo, e non ha fretta...


Ogni tanto ci vuole proprio uno stacco da tutto in completo relax. Bellissima giornata Pasquale con un sole quasi estivo, a ricordare una grande emozione vissuta la notte prima, la mia nipotina Clelia (la bimba con cui tre mesi fà ho condiviso con voi la nascita) ha ricevuto il dono del Santo Battesimo. La notte tra sabato e domenica si svolge la Veglia Pasquale, durante la quale si leggono le promesse di Dio al suo popolo, una celebrazione scandita da quattro momenti: la Liturgia della luce (benedizione del fuoco, preparazione del cero, processione, annunzio pasquale)Liturgia della Parola (sette letture)Segue la Liturgia Battesimale (canto delle Litanie dei Santi, Preghiera di benedizione dell'acqua e del fonte battesimale, celebrazione di eventuali Battesimi); infine la Liturgia Eucaristica. Clelia era la sola battezanda ed è stata applaudita da tutti i fedeli, è stata bravissima e non ha pianto nemmeno quando le è stata versata l'acqua fredda, è stato molto emozionante anche perchè con la Resurrezione di Cristo che cancella i peccati del mondo il battesimo cancella il peccato originale e ti inserisce nel mondo con un anima pura.


Felice inizio di una nuova settimana con affetto Lia



 



 


venerdì 14 aprile 2006

Tanti Auguri

A chi è credente e.......





A chi non lo è



Vi giunga il mio più grande augurio di una serena Pasqua


con tanto affetto Lia


Campane di Pasqua festose che a gloria quest'oggi cantate,


 oh voci vicine e lontane che Cristo risorto annunciate,


ci dite con voci serene: "Fratelli, vogliatevi bene!


Tendete la mano al fratello,


aprite la braccia al perdono;


nel giorno del Cristo risorto ognuno risorga più buono!"


E sopra la terra fiorita,


cantate, oh campane sonore,


 ch'è bella, ch'è buona la vita,


 se schiude la porta all'amore.

mercoledì 12 aprile 2006

Curiosità

pasq



Questo post prende spunto da una chiaccherata fra amici che si chiedevano il perchè la Pasqua cambiasse tutti gli anni  giorno e mese, forse non tutti sanno che:

la celebrazione della Pasqua nei primissimi tempi del cristianesimo era ricordata ogni sette giorni, la domenica, in seguito  la chiesa cristiana decise di celebrare quest'evento solo una volta all'anno facendo nascere  così diverse contrapposizioni. Una prima corrente chiamata, Paolina-Giovannea, voleva celebrare l'evento esattamente il giorno che avvenne, indipendentemente dal giorno della settimana in cui fosse caduto,  unificando morte e resurrezione di Gesù; la seconda corrente, chiamata Petrina, propose invece la domenica successiva al giorno dell'anniversario; queste due correnti si scontrarono con le consuetudini della chiesa occidentale che celebrava la Pasqua la domenica successiva al primo plenilunio di primavera e dato che il criterio per stabilire la data del novilunio non era unico, con il concilio di Nicea (325 d.c.) ; il compito di stabilire, ogni anno, tale giorno fu affidato alla chiesa di Alessandria; nel 525 venne stabilito che la Pasqua potesse essere festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera. tra il 22 Marzo e il 25 Aprile.Se l'equinozio di Primavera si verifica, ad esempio, sabato 21 marzo, la Pasqua si festeggerà il giorno dopo, se invece l'equinozio di Primavera si verifica il giorno dopo il plenilunio bisognerà aspettare più di un mese, ma mai oltre il 25 aprile. Ancora oggi però La Pasqua della chiesa Cattolica e quella della chiesa Ortodossa non coincidono perché si riferisce al calendario Gregoriano la prima e a quello Giuliano la seconda e secondo una proposta di riforma che unificherebbe la celebrazione cattolica con quella ortodossa la pasqua potrebbe cadere anche il 21 marzo giorno di ingresso della primavera,

La celebrazione della passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo è dunque il nucleo della fede cristiana, poiché sancisce, in un certo senso, l'entrata di Dio nella storia. Secondo i fedeli la Pasqua è anche di più. Il fatto che il Signore decise di riportare in vita Gesù, ingiustamente ucciso, per i fedeli significa che Dio approvò le scelte di vita di Cristo. Ossia l'aiuto ai poveri, la solidarietà, la fraternità e l'amore per gli altri, tanto da sacrificare la propria vita per questi ideali.

 

Sperando di aver soddisfatto curiosità non a tutti conosciute vi auguro una felicissima giornata con tanto affetto Lia

 

lunedì 10 aprile 2006

Settimana Santa



Con la Domenica delle Palme – l'ingresso di Gesù in Gerusalemme–  si apre la Settimana Santa, quella in cui si celebrano i riti che condurranno alla Pasqua.Viviamo i giorni che precedono immediatamente la Passione del Signore e proprio in questi giorni i media ci comunicano, una notizia che riscrive la storia e  la conoscenza sul Tradimento di Giuda,  nel 1970  è stato ritrovato un vecchio papiro  rimasto sepolto per 17 secoli nel deserto egiziano e ora restaurato, in questo scritto si offre un immagine nuova di Giuda dipingendolo come il più fedele degli apostoli, infatti negli altri vangeli non vi è mai una ragione precisa per cui Giuda lo tradì e   questo documento lo trasforma nel buono della vicenda e nel più fedele discepolo perchè pare che fù Gesù a ordinarle di tradirlo dicendole anche:" tu supererai tutti gli altri, perchè sacrificherai la parte umana di me ma sarai maledetto dalle altre generazioni"  certo questo documento ancora non ha conferme certe neanche come autenticità temporale ma il fatto è che dovremmo rivedere molte delle cose che sappiamo sulla passione di Cristo e ancora una volta ci insegna che abbiamo condannato un uomo "per sentito dire", quante volte nella vita di tutti i giorni molte persone vengono giudicate e viste con occhi di "altri"  e quante volte giudichiamo fermandoci ai preconcetti senza andare oltre le "apparenze"?  Dovremmo ricordare più spesso le parole di Matteo dove esorta a "non giudicare per non essere giudicati"  e lasciare questa prerogativa a  Dio  perchè nella mia veste di credente penso che solo lui può scrutare il cuore di un uomo e conoscere le motivazioni che sotostanno alle azioni.


Felicissima settima nel  il rinnovo di questi riti Pasquali  e tanto affetto Lia


piccolo aggiornamento! sono allibita splinder ne ha combinata un'altra delle sue, non ho più internet in uff e così nella pausa pranzo pensavo di fare alcuni saluti agli amici, ehehehehe ninete di più falso! splinder non permette di fare più di 25 commenti in un ora così cari amici miei passerò da voi tra un'ora e l'altra quando avrò possibilità di connessione. E' una beffa immane!


sabato 8 aprile 2006


La notte non è eterna
Diceva la luna al sole
Un giorno o l’altro
La vita si illumina


Il freddo non è eterno
Diceva l’inverno a l’estate
Un giorno o l’altro
Il cuore si riscalda


Il combattimento non è eterno
Diceva la guerra alla pace
Un giorno o l’altro
Lo spirito si riposa


La sofferenza non è eterna,
Diceva la realtà al sogno
Un giorno o l'altro
Il sorriso torna.
Sonia


Questa dolcissima poesia l'ho rubata alla mia Amica Sonia perchè dentro racchiude tante verità, sopratutto l'ultima ci insegna a sperare che il sorriso torna sempre dopo qualsiasi lacrima e con altri sorrisi volevo agurarvi un felicissimo fine settimana con tanto affetto Lia


 

giovedì 6 aprile 2006

Un uomo e il suo compagno cane



Un uomo camminava per una strada con il suo cane.

Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto

di essere morto.

Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli

camminava al fianco era morto da anni.

Si chiese dove li portava quella strada.

Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la

strada e che sembrava di marmo.

In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco

che brillava alla luce del sole.

Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che

sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello

sembrava di oro puro.

Con il cane s'incammino verso il cancello,

dove a un lato c'era un uomo seduto a una scrivania.

Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo?

- Questo è Il Paradiso, signore, - rispose l'uomo.

- Wowww! E non si potrebbe avere un po' d'acqua?

- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata.

L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì

- Non può entrare anche il mio amico?

- disse il viaggiatore indicando il suo cane.

- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.

L'uomo pensò un'istante, poi fece dietro front e

tornò in strada con il suo cane.

Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina

in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria,

un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso.

Non  c'erano recinzioni di sorta.

Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo

che leggeva un libro sedutocontro un albero.

- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua?

- Sì certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.

- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.

- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.

Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là;

c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.

Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata,

poi la offrì al cane. Continuarono così finchè non furono sazi,

poi tornarono dall'uomo seduto all'albero.

- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.

- Questo è il Paradiso.

- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto

 che era quello, il Paradiso.

- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla?

No, quello è l'Inferno.

- E non vi secca che usino il vostro nome?

- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza

lasciano perdere i loro migliori amici. 

Così quando:

ci chiediamo perchè gli amici continuino a mandarci barzellette

senza aggiungere una parola.  

Quando si ha molto da fare, ma si vuole restare lo stesso in contatto,

che cosa si fa? Si mandano barzellette.

Quando non si ha nulla di particolare da dire, ma si

vuole restare lo stesso in contatto, si mandano barzellette.

Quando si ha qualcosa da dire, ma non si sa bene cosa,

o non si sa come, si mandano barzellette.

Anche per far sapere a qualcuno che ci si ricorda ancora di lui,

che lui è ancora importante che cosa si fa? Si manda una barzelletta.

Allora la prossima volta che ricevete una barzelletta,

non pensate che vi hanno mandato soltanto un'altra barzelletta,

ma che oggi il vostro amico dall'altra parte del monitor ha pensato a voi e…

vi ha mandato un Sorriso!.

Mi è arrivata per mail e ho voluto condividerla  perchè un'amica speciale mi ha donato questo sorriso e io lo voglio rendere con affetto anche a tutti voi LIA

domenica 2 aprile 2006

Ciao piccolo Angelo



Anche se tutto ha un senso certi gesti sono incomprensibili e inaccettabili, stavolta il male ha vinto sul bene compiendo gesti efferati e bestiali, prendiamo atto delle crudeltà di questi assassini affinchè non si possa mai cadere in quella "spirale" di brutalità e il sacrificio di quest'angelo non sia vano.


Piccolo Angelo

prega da lassù

affinchè non accada mai più

a nessun bimbo

ciò che è accaduto a te,

fa che nel cuore di tutti noi

possa risvegliarsi il bene,

intercedi per noi

affinchè possiamo ascoltare le grida di chi soffre,

liberandoci dal nostro egoismo e

stringendoci attorno ai nostri fratelli

amando il prossimo come noi stessi.

Vola alto ora piccolo Tommy!

Riposa in pace