1 Novembre, immagini antiche, ricordi da bambina,
ricordi di cimiteri pieni di gente, di tombe ripulite
e tanti fiori con un profumo fortissimo che mi stordiva,
ricordi di un periodo in cui l'immaginazione
crea mondi di esseri tutti fantastici, mondi di sogni,
ora belli, ora brutti, ma sempre pieni di poesia.
Anni che passano senza coscienza, e che purtroppo
non tornano più ora che li comprendo.
I miei in questa ricorrenza regalavano ai più poveri
i legumi per l'inverno, mamma faceva una pasta chiamata
"lorighittas" due filini di pasta fresca arrotolati ad anello,
io ero felice perchè ne faceva in abbondanza e la sera
non si sparecchiava, diceva che le anime dei morti
venivano a mangiare nelle case che lasciavano la tavola imbandita.
Anche oggi l'odore dei fiori era fortissimo e le tombe lucidate ma...
mancava la sua mano che mi stringeva forte,
le foto di mamma e papà mi rimandano un sorriso come a volermi dire:
"siamo felici e di nuovo insieme" e io mi lascio cullare da quei sorrisi
e come quando ero bambina la mente comincia a vagare e a costruirsi
quel mondo fantastico e a immaginarli giovani e felici
"INSIEME PER SEMPRE".
LIA